di
Jeffrey Morgan Foss.
English

La prima
figura mostra come ero a due anni nel 1959. Guardavo verso l’alto
e vedevo un Grigio appoggiato sopra di me con uno strumento simile
ad uno schermo portatile a raggi X di colore verde smeraldo in cui era
possibile vedere i miei organi vitali (le immagini potevano essere
viste sia da sopra che da sotto lo schermo). Questo episodio è avvenuto
quando mia sorella e le sue amiche videro un Ufo in fondo a Swan
Street alla scuola superiore Briscoe Junior di Beverly,
Massachusetts.

Figura 1
All’età di cinque anni ebbe luogo una esperienza ancora più intensa.
Era il Settembre del 1963, due mesi prima della sfortunata morte del
Presidente JFK. Me ne stavo nel mio cortile a Beverly, MA, guardando
la corda da ginnastica indeciso se tentare un’arrampicata. Spostando
lo sguardo più in alto vidi che un apparecchio a forma di “V” (Figure 2 e 3)
di metallo lucido come uno specchio, con luci bianche in movimento e
una piccola cupola luminosa arancione sui lati superiori ed esterni,
stava fermo nel cielo senza emettere alcun suono.

Figura 2

Figura 3
Poi lungo un ampio
raggio di luce bianca sono scesi due Grigi che mi hanno portato nell’apparecchio. Subito dopo essere entrato nella sala di controllo
che aveva curve e archi di metallo simili ad uno specchio,
schermi neri e luci sottili bianche e blu. Ho notato uno strano
quadrato di metallo grigio scuro posto al centro con una struttura
tubulare flessibile di metallo chiaro disposta tutto intorno alla sua base. Sebbene
la stanza fosse illuminata non c’era alcuna traccia della luce che si
rifletteva sul quadrato – nemmeno una luce bassa
(Figura
3b).
Sono stato messo solo per pochi attimi su un tavolo di metallo nella
sala comando e poi sono stato liberato – era per la rapida
accelerazione nello spazio. Poi mi furono mostrate vivide immagini
in 3D che comparivano nello spazio davanti alla parete curva della
cupola. La prima immagine rappresentava un’esplosione atomica – a
dir poco terrificante. L’immagine successiva mostrava numerosi colpi
luminosi – probabilmente un’altra arma fatta dall’uomo. Poi sono
stato condotto attraverso la lunghezza della V sul lato destro e
sono arrivato ai mantelli visivi e acustici. Il mantello acustico
assomigliava a un birillo da bowling con tre anelli metallici intorno.
Il mantello visivo o modulatore di frequenza fotonico assomigliava a
un cristallo di smeraldo piramidale con sotto una base di robusto
metallo scuro. Poi sono stato riportato nella sala di controllo e
sotto una porta ad arco subito sulla destra. Quando sono passato attraverso questo passaggio ad arco ho provato come un
balzo temporale sulla punta delle dita delle mani e dei piedi e poi ero subito
nell’altro disco. Qui sono stato testimone del nostro avvicinamento a una
gigantesca città nascosta nello spazio
(Figura
3c).
Le stelle si oscuravano sempre di più come se un grosso cerchio
diventasse sempre più grande. Poi è comparsa al suo centro una
piccola luce bianca. Si trattava in verità di un'ampia insenatura
di attraccaggio. La nave era guidata da una specie di raggio laser
di colore blu. Apparentemente é attraccata solo la cupola
sinistra del veicolo a forma di “V” mentre la restante parte della nave
é rimasta indietro da qualche parte. Vidi un ampio molo di attracco con
i dischi al centro, bianchi conteiner a forma di favo e vie di
passaggio verso i livelli operativi.
(Figura
3d)
In particolare quei livelli erano privi attrezzature come se la maggior parte di
loro fossero state scaricate sulla terra. Il sistema di attracco laser-guidato
ci posizionò al giusto centro tra i grossi cargo container (ognuno
dei quali aveva le dimensioni superiori di quattro volte quella di un furgone) e
le vie di passaggio che erano delle rampe su cui si poteva fluttuare
mentre si era trasportati. In attesa, subito dopo essere entrati in
una sala ricurva, c’era un piccolo robot per la sicurezza altro circa
21/2 ft. Io volevo restare a giocare ma mi fu detto in maniera
gentile ma ferma che dovevamo andare avanti. Alla fine di un lungo
corridoio curvilineo c’erano quattro scatole bianche rettangolari
auto illuminate che poggiavano orizzontalmente lungo la parete
vicino alla porta che dava nell’ultima zona principale di sicurezza
prima di entrare nella città. In quel punto ho avuto paura come se sapessi che in quelle casse ci potesse essere
della gente. Mi fu detto
di non preoccuparmi
(Figura 3e)
-
probabilmente erano in attesa di
essere seppellite nello spazio.
Vista dall’apertura la stanza
sembrava ampia, forse ¼ di miglio di diametro e 300 piedi di
altezza. Fuori sulla destra, verso il centro c’era una fila di
antenne alte forse 280 piedi. Subito oltre l’apertura, a una
distanza di circa 150 piedi, c'era un ambiente rettangolare con una porta
d'entrata che conduceva al principale
edificio della città. Questo aveva sei serie di finestre che correvano
lungo la sua maggiore lunghezza.
C'erano circa 25 tipi di umanoidi, come in una sala
di arrivo e partenze di un aeroporto, in attesa di accogliere i vari visitatori
e forse per
imbarcarsi per le varie missioni operative sulla terra. Penso che questo gruppo
fosse qui per vedere me. Non dimenticherò mai la sensazione che ho
provato entrando nell'edificio principale della città.
Centinaia, forse migliaia di umanoidi e di Grigi andavano avanti e
indietro, alcuni in grossi gruppi, altri a piccoli gruppi. L'architettura
era tale da far mancare il respiro, con ampie curve e passaggi di metallo
lucido con cenni di cristallo, luci e finestre dappertutto. Non
riuscivo a vederne la cima e così ho chiesto telepaticamente le
dimensioni di questo edificio. La risposta non si fece attendere:
275 piedi di larghezza
per 63 piani di altezza per 2 miglia di lunghezza. In quell'istante
mi fu riferito che ero condotto da qualcuno che io "volevo
veramente incontrare." E questa cosa mi entusiasmava. Non avevo
alcun timore né alcun dubbio. La sensazione era come quella di recarmi da un amico o da un
mentore per ritrovarlo e con cui le
relazioni erano sempre state in precedenza eccellenti. Era molto
simile alla sensazione che avevo provato quando la nave si posò
proprio dietro di me a Manchester MA nel 1976 mentre guardavo le
onde con Phil e Bruce. Il percorso verso la sua stanza era abbastanza
vicino all'entrata della città. Mi mostrò uno schermo
sottile come un foglio con impresso un simbolo semplificato
dell'omega sull'angolo superiore sinistro (guardando da quello schermo
si poteva vedere attraverso la sua finestra nell' edificio.Io ero
entrato in basso sulla sinistra
(figura 3
f).
Con l'energia cinetica della punta di un dito si potevano fare
scorrere le immagini sullo schermo. C'erano dei simboli che
scorrevano velocemente. Questo amico/mentore mi disse "tu già
conosci tutto questo" ma io ero preoccupato che non sarei stato in grado di
ricordare tutto. Immediatamente lui sapeva che io ero stato accompagnato a casa.
Poi mi portò in un corridoio sul retro degli scompartimenti dell'ufficio
e giù attraverso una sequenza di passaggi verso il centro della città. Mentre
scendevo verso il basso attraverso una larga apertura il tempo
sembrava rallentare e questo mi intimoriva un poco. Sembrava esserci
un'enorme piscina nel pavimento. La stessa struttura tubolare
flessibile vista a bordo del primo disco circondava questa piscina
soltanto che questa era molte volte più larga e invece del piatto
metallico senza riflesso al centro c'era dell'acqua in
movimento-onde! Prima di raggiungere la base del pavimento
siamo passati attraverso un cancello di raggi in piccoli dischi
posizionati vicino alla piscina (figura
3g).
FYI, raggi a onde corte che eliminano i virus e i germi.
Improvvisamente mi trovavo proprio sopra l'oceano e poi eravamo
immersi sott'acqua. La mia impressione iniziale fu che tutta la città aveva
lasciato l'orbita su in alto per immergersi nell'oceano ma poi mi
sono reso conto che eravamo passati attraverso una piega dello
spazio in uno dei piccoli quattro dischi sottomarini. Navigammo sotto il mare per circa sei miglia. Io avevo paura del blu profondo
e dei burroni che apparivano sotto l'apparecchio. A ogni burrone
successivo scendevamo sempre più in basso. Poi a 400
braccia (400 per 1828 m = 7312 m) ho potuto vedere l'entrata di una città
sottomarina (figura 3
h).
La vita sottomarina era fantasticamente
illuminata tutto intorno ad un tunnel di entrata circolare che si
apriva verso una serie di cupole dentro una cupola più grande.
Camminando adesso fuori dall'apparecchio nella città sottomarina
notai i riflessi della luce verde smeraldo scuro dell'acqua che
si rifletteva sul pavimento lucido nero. Abbiamo cominciato ad andare
verso quella che sembrava essere una nave a forma di gigantesca mantide
(figura
3i) e poi ho perso conoscenza - troppi stimoli per il
piccolo bambino che ero all'età di cinque anni.
Ho ripreso
conoscenza proprio sopra la mia casa e potevo vederla su uno schermo
da un'altezza di circa 200 piedi in quanto stavo per essere
riportato nel mio cortile. Ero andato via alle otto e
mezzo circa della mattina e sono ritornato intorno alle quattro e mezzo
del pomeriggio. Mia madre pensava che fossi rimasto a giocare nel cortile
per tutto il tempo.
In tutti questi anni avevo sempre creduto di essere andato a giocare
fuori ma che la giornata era passata troppo velocemente. E che ero semplicemente caduto su un pezzo di filo spinato che aveva
bucato il mio pollice destro e che questo era il motivo per cui
gridavo verso mia madre.
Quando fui riportato nel cortile ero caduto su un pezzo di filo
spinato che era stato messo tra un campo vicino e il nostro cortile, ma
io stavo già piangendo ad alta voce perché non volevo ritornare. E
quando sono caduto a terra in un gesto di difesa sono atterrato col mio
pollice su questo pezzo di filo spinato. Joe mi senti piangere e
cominciò a piangere anche lui. Poi urlavo ma dal dolore.
Fine dell'episodio all'età di
cinque anni. (figura 4: "1968 la cugina Gail, un avvistamento di
famiglia).

Figura 4
Mia cugina Gail Wilkins a quel tempo faceva
l'infermiera e stava guidando verso casa la sera tardi a Wenham
MA. Vide un gigantesco oggetto cilindrico mentre guidava lungo
Linebrook Road. Nella mia regressione ipnotica con Joe Nyman nel
1997 è stato scoperto che in realtà sono stato portato a bordo di un
veicolo che era stato lanciato dalla stessa astronave madre cilindrica
a poche migliaia da Danvers Massacchusetts ("1968 age 10."
Figura 5).

Figura 5
I Grigi, maschi e femmine, erano buoni e gentili con me. Il maschio
mostrava la sua tenerezza mettendo la sua mano sulla mia mentre la
femmina mi aiutava a ricordare il nostro comune amore per le cascate
(?). Mi fu mostrato una provetta con dentro cellule del sangue gialle
e rosse; una tecnologia di incubazione/genetica; una tecnologia
di produzione di ambienti artificiali autorigeneranti per i viaggi
profondi e microscopici chips liquidi. Poi mi accompagnarono
attraverso un corridoio ricurvo che correva tra la stanza di
controllo centrale a forma di tamburo e il margine esterno del
disco. All'incirca dopo 15 piedi lungo il corridoio, sulla
destra, c'era una stanza molto scura, senza luci di illuminazione o
di controllo. In quella stanza c'era il "comandante del
pianeta-madre" (homeworld head) che mi esaminò da vicino e che poi
mostrò al maschio e alla femmina grigi di approvare il progetto che in questo caso
riguardava me. Notai, appena i miei occhi si adattarono al buio, delle
protuberanze sulla sua testa. All'inizio pensai che si trattasse di
una qualche malattia ma poi vidi che erano sistemate in maniera regolare.
Poi vidi anche una sottile linea di capelli sulla sua fronte. Vestiva
un copricapo aderente con dei sensori che si accordava perfettamente
col grigio
della sua pelle. Su mia richiesta telepatica mi fu rivelato che
questi sensori servivano per le comunicazioni "senza fili"
della flotta multifunzionale.

Figura 6
Figura 6: oggetti luminosi silenziosi sferici di
colore bianco del 1972:
stavo giocando ad hockey in strada con un amico in uno spiazzo
tra i negozi lungo Enon Street a Beverly MA - Ray Fowler viveva solo
qualche miglio più avanti lungo la stessa strada. Una porta era sistemata
contro l'edificio, sul lato sud vi era una negozio. A
un certo punto ho cominciato a guardare verso l'alto e ho visto quattro
globi luminosi bianchi proprio oltre lo strato di nuvole basse che
quel giorno si trovava a circa 200 piedi dal terreno. Questi globi formavano un
rettangolo con il lato più lungo disposto da nord a sud. I quattro
globi si muovevano all'unisono in direzione sud. Le dimensioni di
ciascuno di loro potevano essere stimate in circa 35 piedi di diametro (circa la grandezza di
una susina tenuta in mano con il braccio disteso). Non si sentiva
alcun rumore. Si trattò di una lenta esibizione. Anche il mio
compagno di gioco Mike Flynn vide questa scena in quanto immediatamente lo invitai a guardare verso l'alto.
Li abbiamo avuti
in vista per circa 12 secondi. Nel 1976 gli stessi globi sono
ritornati ma in quel caso erano solo in tre.
Il contatto ufficiale.
Il 26 settembre del 1976, esattamente alle
10.08 del pomeriggio, orario della costa orientale, un oggetto
globulare che emetteva una luce rosso arancione - il veicolo di
punta - il primo dei tre avvistato per primo - era geometricamente equidistante al perfetto centro tra le quattro stelle
della padella dell'Orsa Maggiore (figura 7); e la padella era
significativamente bassa, proprio sopra l'orizzonte settentrionale.

Figura 7
La padella disposta parallela all'orizzonte ci
rimane per circa 2 minuti e questo rende facile determinare l'orario
esatto usando un software astronomico. Mandai con la mia mente un messaggio che diceva: "avvicinati, non
ho paura." L'oggetto immediatamente iniziò una parabola discendente
diretta verso di me (figura 8).

Figura 8
Mentre l'oggetto si avvicinava Phil
Oxford e il suo amico Bruce stavano arrivando dietro di me
provenienti dalla spiaggia. Loro due mi videro alzare le braccia in
segno di ben venuto e si fermarono ai miei lati un poco timorosi -
Phil alla mia sinistra e Bruce alla mia destra. L'oggetto si
avvicinò a meno di 50 piedi proprio di fronte alla strada. Era a 30
piedi in aria ed era grande come una casa a due piani - o, in
prospettiva, come un pallone da basket alla distanza di 30
centimetri. Poi si è fermato e ha cambiato colore dal rosso acceso al
bianco brillante (figura 9).

Figura 9
Improvvisamente ho avvertitola sensazione come se il tempo
rallentasse.
Poi dopo che era trascorso un certo tempo un agente della polizia di
Manchester é comparso proprio sopra la spiaggia, ha acceso il
lampeggiante blu ed é scappato via di corsa (figura 10). All'inizio
avevo pensato che
lui non vedeva quello che stava avvenendo ma che aveva visto degli
ubriachi più avanti sulla spiaggia.
Ma invece li superò e lasciò del tutto la spiaggia.

Figura 10
Poi
l'oggetto è tornato indietro lungo la sua originale traiettoria di
avvicinamento e si è fermato a mezz'altezza. Si è elevato verticalmente
fino a 4000 piedi, ha fatto un giro ad angolo verso destra e si è
portato diritto sulle nostre teste, allineato perfettamente tra due
altri globi. Gli oggetti si sono poi allontanati in alto nel cielo verso est in una formazione ad
"I" fuori dalla nostra vista. A quel tempo non lo sapevo ma quella notte ci
sono stati alcuni seri missing time che ho in seguito appurato attraverso una regressione ipnotica
avuta più
tardi con Joe Nyman, un ricercatore UFO americano (figura
11): guardavo fuori da una finestra ricurva o uno schermo verso il cielo
stellato. Sebbene mi sforzassi di vedere se sotto di me ci fossero
terre o oceani non vedevo nulla. Mi era stato anche dato un piccolo canestro
argentato di nitrox
(?). Ricordo che vedevo me stesso che guardavo verso il basso verso
questo canestro come pure vedevo gli occhi del Grigio che stava alla
mia destra ed uno più piccolo che stava dietro di me. Questo ricordo è
riemerso grazie all'uso
della regressione ipnotica. Quando due importanti episodi della mia
infanzia sono stati fatti emergere sono poi emersi per proprio conto
anche i ricordi di altri episodi. Ma ho anche ricordi di contatto
in cui non è stata necessaria una regressione ipnotica.

Figura 11
Alla fine di questo episodio nella baia di Kettle Cove
c'è stata una pioggia di meteoriti che é durata per un ora e la
baia era piena di lunghi
pesci argentati che saltavano fuori dall'acqua a migliaia. Ho riferito di questo intero episodio (tranne
di essere stato portato a bordo) alla stazione di polizia di Salem. Il
sergente nell'ufficio confermò senza riserve che
erano arrivate dozzine di chiamate che riguardavano quegli oggetti. Avevo anche chiamato la
stazione dell'aeronautica di 16 Skytop Rd Ipswich MA e un sottotenente mi disse che la politica ufficiale era di non dire niente
in proposito. Gli oggetti erano identici a quelli da me visti in
precedenza nel 1972.
Dopo meno di un anno ho cominciato a viaggiare attraverso l'ovest.
Phil si aggiunse a me in quel viaggio e abbiamo avuto insieme un
altro avvistamento (un veicolo globulare di colore rosso fuoco) nelle
prime ore del 4 luglio del 1977 subito ad est di Kingman Arizona (
figura 12). L'oggetto si muoveva sul lato del guidatore e poi è
passato sul lato del passeggero il modo tale che entrambi l'abbiamo
potuto avere bene in vista.

Figura 12
Abbiamo raggiunto le scogliere di Santa
Monica giusto in tempo per la sera del 4 luglio del 1977. Le spiagge
sotto di noi ha erano piene di gente fino a dove lo sguardo poteva
arrivare. E proprio allora sono cominciati i cinque grandi
fuochi di artificio lungo la costa che da quel punto potevamo vedere
bene. Più che il caloroso benvenuto della California questo fu anche il
benvenuto per l'arrivo del pacifico contatto aperto.
Fine degli
eventi del 1976/1977.
Febbraio 1978: tempesta di ghiaccio mentre guidavo da San
Diego a Boston. Fui sbattuto fuori strada dalla scia di un autoarticolato mentre cercavo di superare sul ghiaccio avvicinandomi
a
Fort Wort. La mia autovettura ha girato su sè stessa di 180 gradi fermandosi
poi sulla linea mediana,
dopo un rimbalzo sul lato opposto dell'autostrada, con
il retro in posizione perpendicolare alla carreggiata. C'era una fila di
autoarticolati che puntavano proprio sulla mia posizione. In più la macchina
si era fermata. Avevo circa 2 secondi per decidere se uscire fuori
dalla macchina o se cercare di farla ripartire. Il termostato era stato
rimosso a San Diego e questa cosa che rendeva difficile farla
rimettere in moto. Una qualche forza guidò la mia mano verso la chiave,
la fece girare e la
macchina é ripartita. Poi ho appoggiato il piede sul pedale, appena
toccandolo, e la macchina ha svoltato sul banco di ghiaccio abbastanza per
mettersi parallela ai camion che sopraggiungevano. Girando piano il volante
verso destra con un lieve aumento dell'accelerazione ho superato il
versante della linea mediana, ho curvato tornando verso Fort
North. La gente suonava furiosamente il clacson: mi scuso. Questa è
la scena della tempesta di ghiaccio e ve la presento..
Nell'aprile dello stesso anno ero alla guida fuori d Salinas CA,
in viaggio verso est attraverso il Nevada settentrionale
lungo la I-80. Erano le 2 e mezza del mattino e avevo dimenticato di
fare benzina a Reno. Ho continuato a guidare verso est nella
speranza di trovare un distributore di benzina. Ma non avevo avuto
questa fortuna e il mio indicatore dava quasi il segnale di
emergenza. Mantenevo una
velocità di 65 miglia all'ora e improvvisamente mi sono accorto che
il contachilometri leggeva 35 miglia all'ora in rallentamento. Cercando di orientarmi ho dato uno sguardo verso l'alto e ho visto
un segnale che si muoveva lentamente e che diceva "Elko 12
miglia" ma due secondi prima mi trovavo vicino a Lovelock guidando
verso W. Humbold Range (figura 13).

Figura 13
Ad una certa distanza ho notato delle insegne
luminose rosse e bianche sul lato destro della
strada. Quando si sono fatte più vicine non ero ancora sicuro se si
trattasse di un centro commerciale oppure di una stazione di benzina che
non era ancora chiusa. Il motore si è fermato e andavo avanti per inerzia
guidando in folle. L'autovettura ha proseguito il suo cammino
fino a fermarsi vicino ad una pompa di benzina: la stazione era
aperta. Ero così felice di vedere il benzinaio e anche lui era contento
perché vedeva che ero visibilmente contento. Quella era la cosa che
mi importava di più rispetto a quanto era successo prima. Ma
con l'aiuto di una regressione ipnotica molti anni più tardi i ricordi sono tornati alla mente. In quella notte d'aprile in Nevada un
grosso fascio di luce bianca aveva sollevato l'autovettura, una
grossa Cadillac del 1966, con me dentro. Io non riuscì a vedere il margine
inferiore dell'apparecchio sopra di me ma ci ritorneremo in
seguito. Ne sono di sicuro.
Alcuni giorni dopo essere arrivato a destinazione a Columbia
MO,
sono stato svegliato da una suono durante il sonno. Mi trovavo in una
roulotte in un parcheggio pieno di alberi con uno stagno
sullo sfondo. Un Grigio maschio è apparso sotto
un albero di quercia. Teneva in mano una bacchetta argentata
con una fessura al centro che correva per tre quarti della
sua lunghezza con al
centro una specie di zaffiro da mezzo carato (figura 14).

Figura 14
Ho udito una appena percettibile suono tipo "ping”
ed é cominciato un massiccio upload di informazioni nel mio computer biologico,
il cervello, in un vapore di luci che passavano dalla bacchetta alla
mia testa (figura 15).

Figura 15
Poi ho chiesto quale era il suo nome e lui ha
risposto "Teil." Potevo anche vedere la parola scritta in
inglese leggendola "Teil" e ho potuto notare bene l'aspetto del
Grigio. Piuttosto che una tuta indossava dei pantaloni attillati ed
una specie di giubbotto con una chiusura
lampo che correva nel mezzo. Aveva un collo alla
coreana e la pelle del Grigio era simile al colore grigio della suo
abbigliamento. C'erano anche dei soffici stivali dello stesso
materiale e dello stesso colore. Era amichevole ed affabile. Per i
successivi cinque minuti in qualche modo mi sono veramente rilassato
mentre ero immerso in questi pensieri. Improvvisamente sono spariti e
mi sono rapidamente addormentato. La mattina successiva ho scarabocchiato fogli di carta
su fogli di carta e scrivevo tantissimi ordini di pensiero, formule
fisiche, natura, pagina dopo pagina. Gli amici erano
stupiti ma erano anche preoccupati per me. La gente non si
avvicinava più come era solito fare. Fortunatamente ho avuto la rara opportunità di
salvare un bambino che stava soffocando nel lago. Lui alzava le
braccia cercando aiuto ma nessuno lo notava e così io mi sono buttato
nell'acqua con tutti i vestiti che l'ho tirato fuori. Questo fatto
mi diede almeno la possibilità di tenere la mente sgombra. Veramente
ho dovuto affrontare tutto questo da solo.
Fine dell'episodio del
1979.
1986 Harrison ME, arriva l'unica possibile esperienza negativa con
un Grigio rugoso di colore arancione. A quel tempo io stavo
scrivendo musica del genere spiritual ed ero anche impegnato
nel lavoro di pulizia e recupero della foresta. La conoscenza e il senso di
rafforzamento delle foreste proveniva da qualche altra parte. Mentre
dormivo due ricordi di scene composite si erano fuse in una sola. Tutto
il dolore e il trauma della vita messi insieme in un unico momento
furono incrociati con i ricordi giocosi e felici che avevo di suonare il piano
in importanti hotel. Poiché ero stato con un gruppo religioso
fondamentalista nei primi anni '80 allora sospettai che i visitatori
volessero cercare di menomare le mie capacità. E affrontai la creatura
(figura 17) dicendo: "che cosa stai facendo qui?" e lui è
velocemente andato via come un'immagine che viene tirata verso
l'alto. Ma con il senno di poi penso che doveva essere stato lì per aiutarmi.

Figura 17
Conservation Exchange.
Nel 1988 dopo aver fatto del volontariato per ripristinare una
penisola danneggiata dal bruco dei germogli dell'abete rosso a
Moosehead Lake nel Maine Settentrionale fui assunto in una struttura
di controllo per aver cura di 35 mila acri nella riserva Bigelow e
Flagstaff Lodge. Le cime 4.5000 Bigelow potevano essere viste a sud e il lago Flagstaff poteva essere visto a nord attraverso le
grandi finestre panoramiche del Lodge. Tutto intorno c'era una
foresta intatta di abeti rossi. Fu qui che ho avuto la visione
del Global Conservation Exchange. In quello stesso momento lo staff ed un
amico in visita scendevano lo scale dell'edificio e mi videro
brillare avvolto in una luce bianca. Il piano fu immediatamente e fedelmente
offerto allo stato del Maine e poi agli Stati Uniti. I funzionari erano
indecisi se la visione fosse vera o se io fossi affetto
da una forma di psicosi. Ecco l'essenza della struttura della visione e del
piano:
Le forze militari globali e civili lavorano insieme in un patto per
mettere fine alla fame nel mondo e per recuperare e potenziare le
foreste. La pace globale è ottenuta lentamente attraverso uno
sforzo comune e non più solo a chiacchiere. Questo è
solo l'inizio. Trilioni di unità monetarie e di risorse altrimenti
utilizzate per le armi e per i sistemi d'arma possono essere indirizzati ad una educazione individuale avanzata,
a tecnologie senza
carburante, a cure mediche, energie sicure, abitazioni che
preservano l'ambiente, allo sviluppo di materiali di lunga durata,
alla riduzione delle tasse e dei
costi delle multinazionali, per soddisfare i bisogni di tutta gente,
per programmi di
riforma dell'ambiente e della tecnologia a
beneficio di tutta la gente e di tutte le forme di vita. Ricchi o poveri
non possiamo più tollerare la violazione dei diritti
naturali e della libertà comune, la felicità e la salute di tutti. Che
impatto ha tutto ciò sugli altri mondi? Conservation Exchange
diventerà il principio universalmente accettato di governo e il
mezzo attraverso il quale avverrà l'aperto contatto pacifico. Questo
è il suo simbolo (figura 18).

Figura 18
Nel 1991 mi sono gettato a capofitto nel sistema
sanitario di cura mentale
in quanto lamentavo perdite di memoria e ho scoperto tutte le mie
carte che riguardavano le esperienze delle quali ero a
conoscenza. A causa di tutta la propaganda negativa che riguarda i
rapimenti alieni e i demoni ero in qualche modo confuso e
impaurito. I miei ricordi dipingevano un quadro mentre il governo, i
film e religiosi ne disegnavano un altro. Fui allora sottoposto a
dei test per l'epilessia del lobo temporale (TLE) e ad analisi, alla
RMN e alla TAC.
Decisi di rimanere in una struttura medica per beneficiare della terapia.
Durante questo periodo sono stato arruolato come difensore della
gente stigmatizzata a causa delle etichette loro appuntate per la
loro salute mentale. Un
successo significativo oltre al già ricordato coinvolgimento
nazionale nelle arti fu quello di aiutare i pazienti e gli ex pazienti del comitato di salute mentale a integrarsi. Nel 1993 sono stato
eletto conduttore di un consiglio statale e continuo a farlo tuttora
dal 1994.
Nell'aprile del 1995 mia moglie notò un trafiletto in un giornale
locale che faceva riferimento ad una conferenza sugli UFO che doveva essere
tenuta al Plymouth State College di Plymouth, NH. In quell'occasione
mi fu data la
possibilità di parlare un po' dell'episodio del 26 settembre 1976.
Quando mi resi conto che il relatore era un direttore regionale del MUFON
chiesi di presentare ufficialmente il mio caso. Una cosa
che é così difficile da comprendere per un experiencer con una vita di incontri
multipli e di rapimenti è che i racconti ufficiali sono legati ad
un avvistamento e che le domande sono di contenuto limitato:
"c'erano linee elettriche?" Avevi bevuto o avervi fatto uso di
allucinogeni?" Eccetera eccetera... ma dove sono le domande che
riguardano l'interazione umano-aliena; che riguardano le scoperte
tecnologiche; le scoperte sociali, genetiche, storiche e scientifiche? Sembra che i resoconti siano strutturati per
poter poi inserire la
maggior parte dei casi nella categoria delle "nebbie di palude."
Per
esempio fui forzato a riferire se c'erano linee elettriche nelle
vicinanze in quanto quello che mi faceva le domande aveva
erroneamente notato che ce ne dovevano essere per forza alcune per poter prendere seriamente questi o altri casi. Il direttore regionale del
Mufon si rivolgeva a me con ironia anche quando lui stesso fu testimone della
mia cicatrice triangolare e anche sebbene anche lui avesse visto
alcuni anni prima nel Vermont un
oggetto bianco globulare della stessa grandezza del mio.
Cicatrice triangolare.
Il 5 settembre del 1995 circa alle dieci e 30 di sera mi sono
addormentato nella poltrona del soggiorno. Alle 3.30 del mattino del
6 settembre mi sono svegliato con le scarpe bagnate e con un terribile
prurito sulla parte superiore del mio braccio destro proprio sotto
la spalla. In quel punto c'era una ampia crosta di sangue coagulato. Così sono andato nel bagno per guardare meglio alla luce e
per grattarla via. Sotto il sangue secco c'era una biopsia
perfettamente triangolare di una profondità di circa un 1/45 di pollice
con una perfetta geometria laser lungo i suoi bordi (figura 19).

Figura 19
Naturalmente capitò che
il ricercatore che mi seguiva fosse in Europa e ogni secondo che lui era via era una
tortura per me. Fortunatamente dopo 4 giorni è ritornato. Avevo
lasciato un messaggio urgente (Beh, veramente alcuni messaggi
urgenti). Ha bussato alla porta e gli ho subito mostrato la perfetta
biopsia-cicatrice. In qualche modo fu trattava da lui con
sufficienza come se dovesse essere dovuta a un qualche tipo di colpo.
In seguito ho contratto una terribile polmonite che
è durata quattro mesi e che potrebbe essere dovuta a tracce di
batteri o di virus sfuggiti alla scansione disinfettante dei
visitatori e appartenuti a qualcun altro che era stato messo prima
di me nel
serbatoio di liquido respirabile.
Entro alcuni giorni dall'episodio ho cominciato ad avere improvvisi
e spontanei ricordi del 5 del 6 settembre. Io so che alcuni luoghi, odori,
oggetti eccetera possono far scattare i ricordi ma questa volta sono
arrivati in assenza di alcun stimolo. Un'esplosione di tre distinti ricordi
sono seguiti entro due mesi. La prima cosa ricordata fu di trovarmi in una specie
di seggiolino con una città che passava sotto di me vista attraverso uno
schermo largo e ricurvo o forse era una finestra. Seduto di fronte a me
e un
po' sulla mia destra c'era un ragazzino che apparentemente era stato
addotto anche lui. Sembrava che entrambi passassimo dallo stato di
coscienza a quello di incoscienza. In questo particolare istante i nostri
occhi si incrociavano fugacemente. A giudicare dalla particolare
curva della finestra sembrava che ci trovassimo vicino al pavimento
di un apparecchio globulare (figura 20).

Figura 20
Nel secondo ricordo sono
di nuovo cosciente ma adesso il pavimento é più in alto e la curva della finestra
é più stretta. Qui mi trovavo in una specie
di poltrona proprio di fronte alla finestra e non vedevo nessun altro. Ma
fuori dalla finestra vedevo degli africani (mi piacerebbe
essere aiutato a identificate la tessitura e l'aspetto delle lunghe
tuniche che tutti loro vestivano) che erano
impegnati a scappare dall'apparecchio in discesa e potevo vederli
cercare di correre via attraverso la mia finestra (figura 21).

Figura 21
Ricordo che pensai: "in quel modo non andranno certo lontano."
C'era un
fiume marrone che scorreva fangoso alla loro sinistra e erba
secca gialla tutto intorno con alcuni arbusti spinosi. Poi ho perso
di nuovo conoscenza. Ed era giorno sebbene questo volo fosse
iniziato di notte. III ricordo: fui trasportato all'indietro
attraverso una zona - area di controllo nel mezzo dell'apparecchio
globulare. C'erano due Grigi ai controlli (figura 22) due che
portavano me e uno che guardava dall'entrata attraverso la quale ero
appena passato.

Figura 22
I due che mi stavano trasportando mi misero in una
specie di bidone trasparente simile ad una cabina da doccia riempita
con un liquido freddo e chiaro respirabile come l'aria e che
prendeva un colore blu-verde scuro dalla stanza in cui si trovava. Ero immerso
ma stranamente ero scarsamente intimorito in quanto ero rassicurato che non ero in
pericolo e che potevo respirare normalmente.
All'inizio sia il liquido che il livello di comunicazione sembrava freddo.
Loro poi fecero lievitare il contenitore in una posizione dritta e
stranamente il fluido rimaneva dentro al contenitore. Ho
potuto di nuovo vedere il pannello di controllo ma i due Grigi che
stavano lì ora erano andati via. I due Grigi che stavano con me
mi guardavano da circa 40 cm (figura 23): vedevano che non
avevo paura e leggevano i miei pensieri circa la Conservation
Exchange and Tecnological Conversion.

Figura 23
Allora tutto all'improvviso é cambiato.
Adesso faceva caldo e mi sentivo inserito e anche onorato. Sia per
questo e sia perché la nave improvvisamente cominciò a rallentare mi fu
permesso di camminare liberamente verso una finestra e di assistere
alle manovre di aggancio con una nave madre nello spazio (figura
24).

Figura 24
Alle conferenze del MUFON mi sentivo come un ragazzino
in punizione mentre vedevo che una massa di rivelazioni venivano chiaramente
ignorate. Così mi sono rimboccato la mia manica e ho mostrato al
direttore Peter Geremia la cicatrice triangolare, che a questo punto
cominciava a guarire, la sua geometria netta si stava ammorbidendo e
l'area della cicatrice diventava più piccola sebbene fosse ancora
molto chiara. Ma anche così fui lasciato in un terribile bisogno di
aiuto. Il MUFON dovrebbe assolutamente avere un atteggiamento di
serio supporto dei confronti degli experiencers o per lo meno
dovrebbe fornire una
rete di aiuto e di comprensione. E quando non sembra che ci siano prove
sufficienti la persona non dovrebbe essere screditata e abbandonata. È interessante notare che anche un cerchio di erba ingiallita che accompagnava la
comparsa della mia cicatrice era stata ignorata allo stesso modo. Ma un ricordo
che é venuto alla superficie due anni dopo ha confermato la natura
del cerchio di
erba ingiallita. Infatti all'inizio non potevo ricordarmi di essere stato portato via: perché?
Perché ero stato trasportato fuori a faccia indietro! Noi siamo
abituati a muoverci con la faccia in avanti e non al contrario. Ma essendo fin da piccolo
un artista c'era un piccolo dettaglio che al mio occhio
allenato non poteva sfuggire. Tra la poltrona del salotto ed il
cortile c'era un'ampia porta a vetri ed una serie di finestre. C'era una tenda gialla che era stata chiusa la notte prima di andare
a letto. La tenda era illuminata da una luce che proveniva dal
cortile. Cioè c'era una luce bianca brillante che si trovava nel cortile e
io
potevo vedere la tenda illuminata in un occhio dei due Grigi che non
era nascosto dalla mia ombra. C'è un illustrazione che ho denominato "La Tenda"
che per qualche ragione non ho messo nel sito.
Ora questo ricordo finalmente è emerso; il ricordo del cortile è
come se fosse successo appena ieri. L'erba era illuminata. Ancora messo
con la faccia all'indietro andavo verso un corridoio semicircolare e l'erba
si trovava solo alcuni piedi sotto di me. In quel cortile c'erano
degli alti alberi di pino ed
una barriera della statale 93. Quindi la nave era stata posizionata vicino al terreno per
nascondersi alla vista. Le curve dell'entrata si accordavano alla
curvatura del mio primissimo ricordo nella stanza vicino al
pavimento dell'apparecchio globulare. Appena i miei occhi si erano abituati
all'oscurità all'interno di questo ambiente dell'apparecchio
cominciavo
a poter vedere dei dettagli come per esempio un piccolo pannello di bottoni sul muro; ma poi sono svenuto. Ci sono anche altri profondi aspetti di questo
caso: un concilio di specie diverse e prove di membri intergalattici. .
Il 26 settembre del 96, un anno dopo la mia abduction del 1995 (e
20 anni dopo l'episodio delle tre navi sferiche del 26 settembre
1976) ho cominciato ad accompagnare mia moglie alla macchina per la
sua andata al lavoro di prima mattina. Subito sulla nostra sinistra e
verso nord su Plymouth NH, un'astronave madre cilindrica, in questo
caso immersa in una luce verde, si muoveva velocemente da est verso
ovest. Ad un certo proprio oltre la strada di fronte a noi
alla distanza di circa mezzo miglio e a cinque miglia di altezza ha
lanciato parecchi dischi che abbiamo visto entrambi (della grandezza
di una moneta da mezzosoprano
tenuta con il braccio alzato). Pochi giorni più tardi Cherie ha visto una cupola a specchio di 40 pollici posizionata
verticalmente proprio di fronte a lei mentre guidava sulla statale
I-93 attraverso Thornton NH (della grandezza di mezzo
dollaro d'argento a braccio alzato). Due giorni più tardi ho
visto un disco d'argento a specchio esattamente come il suo in una
posizione orizzontale proprio fuori la porta del nostro posto a Ashland
un poco verso destra proprio sul punto più alto della collina
vicina, che volava con una traiettoria in discesa; è salito di nuovo di quota e
si è mosso diretta verso ovest. Ha fatto questo movimento per sette
volte. La cosa che prese la mia attenzione fu un sogno che ebbi durante il
pisolino pomeridiano di trovarmi in una situazione in cui vedevo un bambino in un istituto (remote
viewing assistito) e come viveva in quel posto adattandosi per andare avanti. Lui aveva un amico seduto sul suo
letto che parlava con lui e poi loro due sono corsi insieme fuori
dalla stanza per andare a fare un qualche gioco o una avventura. A
questo punto sono balzato fuori dal sofà per andare verso la porta.
Guardando fuori verso la cima della collina ho colto il riflesso del
sole che si specchiava sulla finitura lucida dell'apparecchio (figura 25).

Figura 25
Fino ad allora tutti i ricordi erano venuti senza l'aiuto della
regressione ipnotica ma quando ho fatto un'ipnosi ho
scoperto due
importanti episodi dell'infanzia che confermavano un contatto
pacifico. Cercavo di esplorare meglio gli eventi del
5-6 settembre del 1995 e invece sono arrivato ad alcune incredibili
esperienze della mia infanzia. Questi ricordi hanno cominciato a
svelare un'agenda pacifica - per lo meno per quanto riguarda questo particolare tipo di
Grigio. Un ricordo recuperato in regressione riguarda un'esperienza del 1968
quando avevo dieci anni. C'erano Grigi maschi e femmine che erano
molto gentili con me ed un "comandante del loro mondo" che dimostrava di
approvare questo progetto (?). Mi furono mostrate tecnologie
genetiche, tecnologia di riproduzione di ambienti artificiali per i viaggi
profondi, sub-microcips liquidi, sensori senza fili per
micro-comunicazioni, acque per la bellezza e per l'energia. Le primissime cose ad apparire
come se spuntassero fuori da una nebbia erano le luci gialle rettangolari che correvano
lungo i bordi della stanza. Nella seconda
sessione, volendo ancora maggiori dettagli, sono arrivato all'età di
cinque anni a una città nello spazio e a una sottomarina.
Questa storia tra tutti i racconti è quella più piena di accenni alla
cooperazione umanoidi/Grigi, tecnologie e interazioni con gli uomini. Ne
farò un'esposizione in una terza parte. Avevo fatto figure su figure di
questo episodio in un computer con Win 95 che poi si é rotto ma adesso con
un potente computer XP posso lavorare al contenuto del
mio cuore.
UFO Photo.
L’unica consolazione durante tutto ciò era che avevo degli amici che
vivevano vicino a Stinson Lake che osservavano là intorno Ufo da
molti anni. Il terreno in quel posto, formalmente di interesse militare,
poteva ora essere utilizzato per scopi di mimetismo extraterrestre. Buster Hinkson scattò questa foto di uno strano Ufo che sembra allo
stesso tempo sia cambiare la sua forma sia che avesse altre piccole
sfere più
piccole intorno a lui (o entrambe le cose). Sottoponendola ad un
accurato esame col programma di fotoritocco Colrel 9 è chiaro che
un’area sotto il veicolo (l’ombra) si riflette al di sotto di lui con una perfezione speculare. Questo dettaglio è meglio apprezzabile
con uno zoom del 600 %. (Figura 26).

Figura 26
Abduction con testimone.
Sembra che
il 9 Dicembre del 2002 un fatto sia stato programmato
in anticipo. Mi fu fornito un testimone. Tom Doucet, un experiencer del
gruppo di Joe che non avevo ancora incontrato, mi contattò e allora
io gli
chiesi di venire a farmi una visita al Prescott Farm Audubon Centre
di Laconia, New Hampshire, dove vivevo lavorando come
custode/accompagnatore. Il tempo secondo le previsioni doveva
essere buono. Tom per farmi visita guidò fino a lassù dal
Massachusettes e una inaspettata tempesta di neve lo costrinse a
rimanere anche per la notte. Quella notte tra il 9 e il 10 Dicembre sono
stato addotto (o estratto) e lui ne fu testimone. La mattina
successiva potevamo fornire la stessa descrizione di tre piccoli Grigi e di
un Grigio alto che sembrava essere molto impegnato e anche una
specie di scienziato. Il Grigio alto usò qualcosa sulla regione
posteriore del collo di Tom per immobilizzarlo mentre lo rassicurava
che loro erano venuti per me e che tutto era a posto e che sarei
stato riportato indietro sano e salvo. Ricordo di aver visto
l’approccio ad un’astronave madre più piccola di quei soliti
giganteschi cilindri a specchio ricoperti da finestre e da luci. Questa
era una nave di colore nero pece a forma di squalo nero, un terzo delle
dimensioni solite. L’oggetto globulare argentato è attraccato in un piccolo
corridoio a specchio invece che in un grosso hangar di attracco. Ricordo la porta tra
il corridoio di lancio/attracco e l’interno della nave madre. Era
bianco con strutture bianco brillanti lucide come uno specchio. La porta era a forma di “A” ricurva e piacevole da vedere.
Così era anche lo stile del corridoio interno che correva secondo la lunghezza della nave
e aveva una parete di metallo lucido con cenni di nero e il
soffitto era significativamente più basso dei nostri. C’era un
ibrido mal riuscito su una lastra di fronte a me - forse una
manipolazione genetica. Sono stato portato in un laboratorio
scientifico e il direttore del laboratorio – quello alto serio, mi
fece girare per tre volte psicocineticamente nell’aria come su una pala di un mulino a
vento. Ma poi sono atterrato sui miei piedi
guardandolo proprio negli occhi. A questo punto gli altri tre
piccoli Grigi sono stati gentili e premurosi. Uno mi ha porto una coppa d'acqua in una tazza corta e ampia. Tom ha suggerito che questa forma
si adattava alle loro lunghe mani. Tom ha anche fatto notare come
durante gli intensi momenti in cui siamo portati fuori dalle
nostre case tutto é eseguito con maggiore attenzione
cosicché la gente non si sveglia terrorizzata e l'acqua calda non
è gettata su un bambino eccetera eccetera. E lui conveniva sulla
personalità dei quattro Grigi. Un'altro Grigio mi ha portato una sedia.
E un altro mi ha fatto notare che ero sul loro "Abductee Journal" -
il nome di un sito del quale mi occupavo allora. Fu introdotta
una nuova specie come un'immagine su uno schermo sottile come un
foglio posto come una lavagna di fronte a me. Era come fatto di
gel, chiaro ed aveva vene verdi collegate a sfere nella sua
parte centrale. Era fatto a cuore ed aveva circa 100 appendici
come dei sensori o delle braccia tronche affusolate lunghe circa 8".
Mi
furono poi mostrati piccoli esemplari di animali che erano privi di
sensi fisici ma che erano telepatici ed avevano capacità radar simili
ai pipistrelli. Credo che lo zoo di San Diego ne dovrebbe avere uno
stormo. È interessante come quella notte una tempesta di neve inaspettata fece
rimanere Tom a casa mia.
Con discreto senso dello
humour lui la mattina successiva segnalò il "parcheggio dei
visitatori" seppellito sotto la neve fuori casa. (figura 27.)

Figura 27
Speaker alla ARC 2003 Conference.
www.cosmictribune.com/ct/Extraterrestrial/Arch/2003/Hal/mck_7_1.html
Dopo 45 anni di attesa alla fine avevo un podio per poter
parlare. Fu grande trovarsi di nuovo con Travis Walton e questa
volta come co-presentatore. Io fui il primo oratore. Dalla passata
esperienza della conferenza del Mufon sapevo che l'ostacolo alla credibilità di
un experiencer é quasi impossibile
da superare senza aver scritto un libro o aver fatto un film. La
sbarra è messa troppo in alto anche per superman. Così ho deciso per
l'occasione di
scrivere un discorso di apertura iniziando con la considerazione che la sicurezza dei
visitatori è la ragione per cui mancano le prove (anche se non del
tutto). Tuttavia all'inizio ero un può nervoso, avevo i miei
appunti, il mio discorso e le mie immagini e sapevo come comportarmi con
le persone, sia grazie alla mia esperienza di musicista sia a quella lavorativa.
Andai bene e fui sciolto, specialmente quando passavamo alle immagini.
Tutti gli occhi e le orecchie erano incollate verso di me e nessuno
ebbe nulla di negativo da dire. Fu tutto positivo ed istruttivo. E
tutto andò per il meglio. La cosa più bella della conferenza é stato il tempo che tutti noi abbiamo condiviso nella zona alpina al
confine con la North Carolina. Non dimenticherò mai per tutta la mia
vita questa bellissima e edificante esperienza.
Una visita utile.
Il 27 agosto del 2003, curiosamente lo stesso giorno in cui Marte è
più vicino alla terra, una creatura molto bella di nome "Fela"
é comparsa vicino al mio letto in un tipo di contatto proiettivo
durante il giorno. La sua immagine era sospesa nell'aria, tuttavia le
sue lunghe dita erano a contatto con la mia fronte e con le mie tempie.
I suoi caratteri erano estremamente fini. Lei era uno dei Grigi di
colore bianco polveroso e molto rispettata tra i visitatori. Il
suo compito solito era quello di provvedere ad una terapia di
stimolazione mentale ristoratrice per i leaders e per i dignitari
dei visitatori. In questo caso era stata mandata da me per fare
la stessa cosa perché potessi ricevere una tremenda quantità di
informazioni senza far soffrire grossi danni al mio sistema nervoso.
Durante questi momenti con lei ero in uno stato di completa estasi e
libero da qualsiasi dolore o carico emotivo e fisico (figura 28).

Figura 28
Fin dai primi anni '80 ho suonato il piano nei principali
alberghi del Nord America, concerti, radio e spettacoli televisivi
per le promesse nazionali. Ho anche partecipato a conferenze nazionali
per aiutare la causa delle arti e per porre termine alla
discriminazione per i malati mentali e ho
lavorato con i bambini disabili anche qui raccogliendo consensi. Più tardi ho contribuito alla cura
delle foreste e dei parchi. Poi nel 2000 ho partecipato alla New
Hampshire Talent America raggiungendo il primo posto e al NYC Talent
America vincendo il trofeo per i debuttanti. Poi
ho avuto un incarico di custode immobiliare e alla fine sono stato
promosso l'anno scorso a Berkshires Manager Immobiliare.
Dopo aver vissuto 20 anni separato da molte miglia da Phil
Oxford (Il co-experiencer dell'episodio delle 3 navi globulari
del 1976) io e lui ci siamo ritrovati recentemente nel ristorante
e pub Beverly Depot (ultima figura) a Beverly, Massachussets.
Abbiamo raccontato la nostra storia ai presenti e tutti sono stati
molto interessati. Anche la fotografa era una experiencer di nome
Dorene Pinciaro, una manager commerciale di una importante
Corporation di materiale elettrico. Phil viveva a Ft Meyers Beach
Florida e da quella riunione è ritornato a Beverly Massachusetts.

Jeff e Phil
A noi la mossa.
I
visitatori dalle stelle (molte specie) sono in grande allarme in
quanto una gran parte dell'umanità è ancora da loro considerata una minaccia per tutti gli ambienti e
tutte le
forme di vita. Questo è il motivo
per cui loro non lasciano nessuna prova fisica e di regola anche molte
poche fotografie.
Mio padre ha fatto parte del Philadelphia Experiment (oltre
ad altri due
"black projects"). Questo esperimento non riguardava
l'indivisibilità ma si trattava di un esperimento sulla curvatura spaziale.
L'invisibilità è più facilmente raggiungibile cambiando la frequenza dei
fotoni (che non causa alcuna riconfigurazione molecolare).
Così Stati Uniti hanno la bomba e nuovi potenti fasci di energia.
Se io fossi un vicino stellare (o un concilio o una coalizione di
mondi Pacifici) sarei preoccupato. Qui sta il motivo per cui gli
extraterrestri hanno loro basi all'interno del nostro sistema solare.
Sono in contatto con loro da 48 anni. Gli Stati
Uniti stanno sopprimendo il pacifico contatto e la ricerca
statunitense è principalmente diretta sull'informazione e sul contenimento
delle estrazioni. Invece i visitatori ci stanno dando
aiuto in materie come la salute, il progresso biologico, l'allungamento della vita,
l'incremento della crescita delle foreste, l'aumento della
consapevolezza e solo per nominarne alcune, incoraggiando lo sviluppo
di tecnologie senza carburante, le cure mediche, l'educazione
individuale avanzata, case a risparmio energetico, aiuti di qualità
per i bisognosi e i poveri comprese tutte le utili e ultime
pacifiche tecnologie. Tutto ciò può essere riassunto come: Technological Conversion.
Global
Conservation Exchange è la chiave per ottenere tutto ciò. Se tutte le forze
militari e civili lavorano insieme in una Forest Recovery/Enhancement
and Crops to End World Hungar Pact, verrà la pace globale quasi dal
giorno alla notte attraverso uno sforzo comune. Trilioni di unità
monetarie altrimenti spese per le armi e per i sistemi d'arma possono adesso essere dirottati per la Conversione Tecnologica. Io
spero che voi sosterrete l'experiencer e lo aiuterete per mettere in
atto le misure per il pacifico contatto e a porre fine al totale
isolazionismo dalle stelle da parte degli Stati Uniti.
Traduzione
a cura di Rapimentialieni.org
© Jeffrey
Morgan Foss 2005
Ringraziamo Jeff Foss di
aver dato il suo permesso di pubblicare su Rapimentialieni.org la sua
storia personale e le sue immagini particolarmente belle e
significative.

"Blue
Radiance" © Jeff Foss
Per contattare
Jeff Foss:
liastar@usermail.com
www.jmfcontacthistory.blogspot.com